“La Tari è una mazzata incredibile e pure le due rate che si cumulano.
Oggi ho depositato un'interrogazione al Sindaco e speriamo si possa spostare
una rata al 30 settembre”. Così il consigliere comunale del gruppo Labor
Pasqualino Ruberto commenta il pagamento della Tari.
“In questi giorni è stato recapitato ai cittadini di
Lamezia Terme l'avviso di pagamento della TARI per l'anno 2014, che graverà in
maniera pesante, visto il sensibile incremento rispetto alla TARSU, sulle
economie delle famiglie Lametine. Gli avvisi di pagamento sono stati recapitati
con incredibile ritardo rispetto ai pagamenti delle rate previste. La prima
rata doveva essere pagata entro il 31 maggio, quindi prima del recapito degli
avvisi di pagamento. Tale ritardo, per come dice l'avviso di pagamento,
costringerà a pagare ai Lametini due rate entro il prossimo 31 luglio. Questo
cumulo di scadenza crea ai Lametini un'ulteriore difficoltà già insita nella
esosità della tassa stessa. Nei prossimi giorni altri avvisi di pagamento, per
altre tipologie di tasse, saranno recapitate ai contribuenti. Per tutte queste
premesse, si chiede: se non si ritiene opportuno, ove possibile, far pagare la
prima rata della TARI il 31 luglio e spostare la seconda al 30 di settembre; il
perché della notifica degli avvisi di pagamento effettuata con così grave
ritardo; quale squilibri finanziari e quali le eventuali conseguenze di questa
metodologia di gestione per come avvenuta”.
