All’assemblea cittadina del Partito democratico
convocata dal segretario provinciale Enzo Bruno a Lamezia Terme. Sono stati
molti gli interventi nella sede del circolo “Primerano”: la riunione proseguirà
nei prossimi giorni per dare a tutti la possibilità di fornire un contributo
critico ed autocritico utile al rilancio del profilo politico e dell'iniziativa
del Partito nel rapporto con i cittadini. Presenti, tra gli altri, la senatrice
Doris Lo Moro e il presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo. Avviata
una riflessione coraggiosa sui limiti e gli errori che non hanno consentito di
recuperare fattori di crisi profonda maturati nel corso degli anni e che hanno
riguardato il giudizio critico sull’attività dell'amministrazione uscente, la
caratterizzazione incerta del Pd e del Centrosinistra nel corso di questi anni,
le divisioni e le polemiche aspre e continue fino allo svolgimento delle
primarie. Il segretario Enzo Bruno ha espresso anche a nome del gruppo
dirigente regionale e nazionale un forte apprezzamento per il lavoro svolto dal
Commissario straordinario di garanzia Pino Soriero che ha consentito lo
svolgimento delle primarie di coalizione, portando a sintesi la proposta del Pd
e del Centro sinistra con un unico candidato Sindaco Tommaso Sonni. Soriero
intervenendo ha esplicitato che il mandato di Commissario è concluso e che ora
spetta agli iscritti, in un rapporto diretto col gruppo dirigente provinciale,
impostare con intelligenza un lavoro nuovo che tenga conto del risultato
comunque conseguito dalle 2 liste per circa 6000 voti sui 10.500 dell'intera coalizione.Non
si parte da zero insomma, ma si vuole far tesoro dell'avvio di una
ricostruzione unitaria del partito e della coalizione. A Lamezia si tratta
d'impostare ora con intelligenza un attività proficua che sarà portata
avanti nell'ambito del congresso provinciale che si terrà in autunno.Si
lavorerà, dunque, per rafforzare e ampliare il radicamento sociale e la
proposta politica e culturale di tutte le forze democratiche per contrastare in
maniera limpida ed efficace l'operato della Giunta Mascaro e per
alimentare la fiducia in proposte di sviluppo già presentate in campagna
elettorale sui temi della legalità, della trasparenza e dello sviluppo. Il PD
intende rilanciare un forte profilo di partito di governo anche da Lamezia, in
rapporto positivo con il lavoro importante condotto a livello regionale dalla
Presidente Mario Oliverio e a livello provinciale dall'amministrazione
presieduta da Enzo BrunoPd: il documento della federazione dopo l'assemblea cittadina
All’assemblea cittadina del Partito democratico
convocata dal segretario provinciale Enzo Bruno a Lamezia Terme. Sono stati
molti gli interventi nella sede del circolo “Primerano”: la riunione proseguirà
nei prossimi giorni per dare a tutti la possibilità di fornire un contributo
critico ed autocritico utile al rilancio del profilo politico e dell'iniziativa
del Partito nel rapporto con i cittadini. Presenti, tra gli altri, la senatrice
Doris Lo Moro e il presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo. Avviata
una riflessione coraggiosa sui limiti e gli errori che non hanno consentito di
recuperare fattori di crisi profonda maturati nel corso degli anni e che hanno
riguardato il giudizio critico sull’attività dell'amministrazione uscente, la
caratterizzazione incerta del Pd e del Centrosinistra nel corso di questi anni,
le divisioni e le polemiche aspre e continue fino allo svolgimento delle
primarie. Il segretario Enzo Bruno ha espresso anche a nome del gruppo
dirigente regionale e nazionale un forte apprezzamento per il lavoro svolto dal
Commissario straordinario di garanzia Pino Soriero che ha consentito lo
svolgimento delle primarie di coalizione, portando a sintesi la proposta del Pd
e del Centro sinistra con un unico candidato Sindaco Tommaso Sonni. Soriero
intervenendo ha esplicitato che il mandato di Commissario è concluso e che ora
spetta agli iscritti, in un rapporto diretto col gruppo dirigente provinciale,
impostare con intelligenza un lavoro nuovo che tenga conto del risultato
comunque conseguito dalle 2 liste per circa 6000 voti sui 10.500 dell'intera coalizione.Non
si parte da zero insomma, ma si vuole far tesoro dell'avvio di una
ricostruzione unitaria del partito e della coalizione. A Lamezia si tratta
d'impostare ora con intelligenza un attività proficua che sarà portata
avanti nell'ambito del congresso provinciale che si terrà in autunno.Si
lavorerà, dunque, per rafforzare e ampliare il radicamento sociale e la
proposta politica e culturale di tutte le forze democratiche per contrastare in
maniera limpida ed efficace l'operato della Giunta Mascaro e per
alimentare la fiducia in proposte di sviluppo già presentate in campagna
elettorale sui temi della legalità, della trasparenza e dello sviluppo. Il PD
intende rilanciare un forte profilo di partito di governo anche da Lamezia, in
rapporto positivo con il lavoro importante condotto a livello regionale dalla
Presidente Mario Oliverio e a livello provinciale dall'amministrazione
presieduta da Enzo Bruno