L’attacco
alla scuola pubblica statale da parte del governo Renzi (ultimo, in ordine dei
comparizione), continua senza sosta.
La USB P.I. è da tempo impegnata nella difficile battaglia di contrastare
questo disegno di legge, con l’obiettivo non di modificarlo, come propongono
alcuni sindacati, ma di farlo ritirare e di cancellarlo completamente, poiché
inemendabile.
In questi giorni in tutta Italia, gli insegnanti ed il personale della scuola,
è in piazza a protestare contro il disegno di legge, cosiddetto della “Buona
Scuola”.
Buste paga e pensioni ai limiti della povertà, precarietà per tutti,
demansionamento e dequalificazione professionale, mobilità coatta dell'organico
funzionale fino al licenziamento, accentuazione di poteri con derive
autoritarie, mancanza assoluta di interventi con soldi veri, per la scuola:
questa è la loro “Buona Scuola”!
Per questo motivo anche a Lamezia USB P.I. è pienamente al fianco delle
lavoratrici e dei lavoratori della scuola e solidarizza con loro che, in questi
giorni, contro questa riforma, stanno protestando in piazza della Repubblica
attuando uno sciopero della fame.
La USB P.I., unitamente ai lavoratori in piazza, ritiene che non si possa e non
si debba cedere al ricatto messo in campo da Renzi, attraverso il messaggio che
queste proteste, assolutamente legittime ed a favore della scuola pubblica
statale, possano bloccare le promesse assunzioni dei precari.
Noi non ci renderemo complici dello sfascio della scuola pubblica e
continueremo, invece, a sostenere le lotte dei lavoratori della scuola per la
difesa dei loro diritti e di quelli della scuola pubblica in generale.
Lamezia Terme, 19 giugno 2015
Federazione regionale USB P.I. Calabria
