Scordovillo, Cristiano e Villella chiedono un Consiglio comunale aperto: “Basta decisioni calate dall’alto” La vicenda Scordovillo torna al centro del dibattito politico lametino. I consiglieri comunali Massimo Cristiano e Carmine Villella, a nome di Futuro Nazionale, chiedono alla presidente del Consiglio comunale Maria Grandinetti di procedere con la convocazione di una seduta aperta dedicata alla situazione dell’area. La richiesta era stata discussa nella Conferenza dei capigruppo prima di Ferragosto, con l’ipotesi di convocare il Consiglio entro la metà di settembre. Secondo i due consiglieri, è arrivato il momento di dare seguito a quell’impegno, considerata la crescente attenzione sulla vicenda e le decisioni che coinvolgono Regione Calabria, Aterp, cabina di regia e commissario ad acta. Cristiano e Villella contestano in particolare l’assenza, a loro giudizio, di un adeguato percorso di informazione e confronto con i cittadini. Al centro delle loro preoccupazioni ci sono anche le ipotesi di acquisto di immobili in diverse zone della città da parte di Aterp e la loro eventuale destinazione ad alloggi, senza che siano ancora sufficientemente chiari criteri di individuazione dei beneficiari, modalità di assegnazione, requisiti e valutazione dell’impatto sociale sui quartieri interessati. I consiglieri sottolineano che il superamento di Scordovillo rappresenta un obiettivo necessario, ma sostengono che la soluzione non debba produrre nuove situazioni di marginalità o concentrazione del disagio in altre aree della città. Da qui la richiesta di una discussione pubblica e trasparente, nella quale siano chiariti criteri, responsabilità e conseguenze delle scelte. La posizione di Futuro Nazionale, spiegano Cristiano e Villella, non sarebbe rivolta contro singoli soggetti, ma alla necessità di garantire un percorso condiviso e comprensibile alla cittadinanza. La richiesta alla presidente Grandinetti è quindi quella di convocare il Consiglio comunale aperto e riportare la questione Scordovillo all’interno del confronto istituzionale cittadino. Redazione Lamezia