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-------- Messaggio originale --------
Da: Maria Josè Caligiuri <merijose@live.it>
Data: mer 9 feb 2022, 17:05
A: direttore@cariatinet.it, Il Metropolitano <redazione@ilmetropolitano.it>, redazione@ildispaccio.it, redazione@strettoweb.com, v.aloe@hotmail.it
Oggetto:
Leggo in questi giorni, del dibattito che si sta sviluppando sulle violenze subite da alcune alunne in una scuola a Castrolibero. Fatto salvo che rimango sempre garantista e auspico, che al più presto si possa fare chiarezza, quello che sta emergendo in queste ore, mette in seria discussione l'autorevolezza e il prestigio della scuola e dei docenti. Ma la scuola è e, rimane sempre l'unico vero presidio educativo e culturale per il quale occorre investire, per evitare di compromettere il suo prestigio sociale, consentendo le conseguenze a cui tutti stiamo assistendo. Esprimo enorme disappunto per tutto quello che è successo. Ribadisco la mia fiducia, nella comunità educante, che chiamiamo scuola, l'unica in grado di rispondere con saggezza e determinazione pedagogica alle sfide che quotidianamente le vengono poste dalla modernità tecnica e culturale. Dietro ogni fenomeno violento c'è una storia umana, che deve essere affrontata e risolta. Una verità che viene spesso dimenticata o omessa.
Maria Josè CaligiuriCoordinatrice Regionale Azzurro Donna CalabriaResponsabile Regionale Dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia in Calabria.
